JeanJacqueDiva dedica a Giovanni Verga questa collezione

Giovanni Verga di JeanJacqueDiva JJD1959

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 cenni biografici di Giovanni Verga

Giovanni Verga nasce nel 1840 a Catania da una benestante famiglia proprietari terrieri.

Educato in un ambiente di idee liberali, il giovane Giovanni compie i primi studi presso Antonio Abate, patriota entusiasta che gli trasmette la sua passione per i romanzi storico – patriottici e per la narrativa d’appendice.

Pubblicato il primo romanzo, Amore e Patria, a soli quindici anni. decide di dedicarsi totalmente al mestiere di scrittore e giornalista.

All’arrivo dei Mille in Sicilia (1860) si arruola nella Guardia Nazionale Garibaldina e avrà modo di partecipare anche ad alcune azioni militari.

Abbandonati gli studi in legge (1869), si trasferisce a Firenze, allora capitale del Regno: qui incontrerà gli scrittori Luigi Capuana e Federico De Roberto, altri capisaldi del movimento letterario verista.

Nel 1871, pubblica il romanzo Storia di una capinera, primo vero successo di pubblico.

Due anni dopo, Verga si stabilisce a Milano, vero centro della cultura nazionale e dell’industria editoriale: qui frequenta i salotti intellettuali e gli ambienti della Scapigliatura, si dà alla vita mondana e agli amori.

Nel frattempo, in Italia si apre il dibattito sulla questione meridionale: in questo clima nasce il suo progetto di un ciclo di cinque romanzi ambientati in Sicilia.

Nel frattempo, in Italia si apre il dibattito sulla questione meridionale: in questo clima nasce il suo progetto di un ciclo di cinque romanzi ambientati in Sicilia. 

Tuttavia il suo pubblico rimase deluso del rinnovamento delle tecniche narrative che adottò e le tristi storie di contadini e pescatori risultano sgradevoli.

Così i Malavoglia fanno fiasco; Mastro don Gesualdo avrà un riscontro migliore ma non raggiunge comunque il successo dei romanzi precedenti. Medesima sorte avranno le raccolte di Novelle (1880-1883).

Di tanto in tanto Verga torna a narrare storie sentimentali borghesi; è il caso del romanzo Il marito di Elena, che lo stesso scrittore definirà “una ciambella riuscita senza buco”.

Dei suoi testi per il teatro quello che fa maggior successo è Cavalleria rusticana (1884), tratta da una delle sue novelle più celebri.

Nel 1893 torna in Sicilia e si stabilisce definitivamente a Catania ritirandosi a vita privata e abbandonando progressivamente la scrittura.

Nel 1922 muore a Catania.

Dati sintetici

Scrittore italiano

DATA DI NASCITA

Mercoledì 2 settembre 1840

LUOGO DI NASCITA

Catania, Italia

SEGNO ZODIACALE

Vergine

DATA DI MORTE

Venerdì 27 gennaio 1922

LUOGO DI MORTE

Catania, Italia

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