JeanJacqueDiva dedica a Alessandro Manzoni questa collezione

nov25

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 cenni biografici di Alessandro Manzoni

Alessandro Manzoni nasce Milano, il 7 marzo 1785, frutto di una relazione extra coniugale tra Il Conte Pietro Verri e Giulia Beccaria Manzoni cresce in un ambiente familiare pregno di cultura e ideologia illuministica: il nonno di Manzoni è il famoso giurista Cesare Beccaria, autore del saggio Dei delitti e delle pene; la madre, Giulia Beccaria, è una donna vivace e di carattere, che presto si divide dal marito Pietro Manzoni per andare a vivere con Carlo Imbonati a Parigi.

Dal 1791 al 1802 Alessandro Manzoni frequenta il collegio dei padri Somaschi a Merate e a Lugano, e poi dei padri Barnabiti a Milano, esperienza che si rivelerà traumatica a causa della rigida educazione ricevuta da insegnanti ritenuti da Manzoni moralisti e retrogradi.

Terminati gli studi liceali, Alessandro va a vivere con il padre, a Milano dove ha modo di frequentare intellettuali e scrittori, come Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, che influiranno sulla sua produzione letteraria.

Alla morte di Carlo Imbonati, compagno della madre, Alessandro raggiunge quest’ultima a Parigi e stringerà alcune amicizie decisive per la sua formazione, in particolare con lo storico e critico letterario Claude Fauriel.

Nel 1807 ritornato in Italia per risolvere alcune questioni ereditarie, conosce Enrichetta Blondel, giovanissima figlia di un banchiere ginevrino protestante, che, sposerà il 6 febbraio 1808 con rito calvinista.

Il matrimonio si rivela esperienza fondamentale sia per il profondo legame affettivo che lo lega alla moglie, sia per l’influenza che questa, calvinista fervente, esercita su di lui, facendolo riavvicinare alla fede cattolica che aveva abbandonato per seguire le teorie illuministiche.

Con la moglie Enrichetta e la madre, Alessandro Manzoni si stabilisce definitivamente a Milano, dove inizia una nuova e intesa produzione poetica e letteraria.

Dopo una prima fase , in cui compone liriche di ispirazione religiosa, come “Gli inni sacri”, o civile, come “5 Maggio” e“Marzo 1821”, e drammaturgica, con le tragedie: “Adelchi” e il “Conte di Carmagnola”, Manzoni intraprende la strada del romanzo, componendo il suo capolavoro: “I Promessi Sposi”.

L’opera, che vedrà numerosi rimaneggiamenti, verrà comunque riconosciuta come caposaldo della produzione letteraria in lingua italiana.

Manzoni produrrà anche saggi, soprattutto dedicati alla riflessione teorica sul problema della lingua italiana, tema caro agli intellettuali dell’epoca.

Nel 1833 muore l’amata moglie Enrichetta.

La morte della moglie sarà purtroppo solo il primo di molti lutti che colpiranno il suo nucleo familiare: prima la madre, a cui era legatissimo, e poi sei dei suoi otto figli, il genero, e tanti amici.

Nel 1837 si risposerà con una vedova, Teresa Borri che gli resterà accanto negli ultimi anni della sua vita.

Pur già molto anziano, riesce ad assistere all’Unità d’Italia e nel 1861, su proposta del Conte di Cavour, verrà nominato Senatore del Regno da Vittorio Emanuele II.

Muore a Milano il 21 maggio 1873, per un trauma cranico a seguito di una caduta.

Verrà quindi sepolto nel cimitero monumentale di Milano e in suo onore Giuseppe Verdi comporrà l’intensa Messa da Requiem che verrà presentata al pubblico per la prima volta in occasione del primo anniversario della scomparsa del grande scrittore.

Dati sintetici
Scrittore italiano
DATA DI NASCITA
Lunedì 7 marzo 1785
LUOGO DI NASCITA
Milano, Italia
SEGNO ZODIACALE
Pesci
DATA DI MORTE
Giovedì 22 maggio 1873
LUOGO DI MORTE
Milano, Italia

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